TL;DR

  • Il presidente di Henderson Pride accusato di aver aggredito un go-go dancer.
  • Il proprietario del club condivide i filmati di sicurezza dell’incidente.
  • Las Vegas PRIDE interrompe i rapporti con Henderson Pride.
  • Appelli a standard di sicurezza migliori nei locali LGBTQ.
  • La comunità chiede responsabilità e rispetto.

La comunità LGBTQ+ di Las Vegas è sotto shock dopo un episodio sconvolgente che coinvolge il presidente di Henderson Pride, Anthony Cortez. Sono emerse accuse secondo cui Cortez avrebbe aggredito un go-go dancer al Dust Las Vegas, un popolare club gay, scatenando indignazione e richieste di responsabilità all’interno della nostra comunità.

Il 26 aprile, il proprietario del Dust, Ryan Bandy, ha pubblicato sui social media una dichiarazione dettagliata e un filmato di sicurezza che ha catturato la presunta aggressione. Il video mostra Cortez trascinare il ballerino giù dal palco, urtarlo con il petto in modo aggressivo e strappargli via la maschera da pup che il ballerino indossava. È una scena inquietante che ha lasciato molti avventori sconvolti, mentre altri ballerini e frequentatori del locale correvano per intervenire e proteggere il ballerino dall’aggressività di Cortez.

Bandy, che è intervenuto durante il caos, ha dichiarato: "Quando ho sentito le urla, ho fatto lasciare al signor Cortez l’area del bar e andare in cucina per stemperare la situazione." Tuttavia, l’orrore si è manifestato quando ha successivamente esaminato le riprese di sorveglianza con la polizia, spingendolo a bandire Cortez dal club del tutto. "Con mio orrore, ho visto l’aggressione dall’inizio alla fine per la prima volta", ha raccontato.

Lex Berio, il go-go dancer al centro di questo episodio, ha condiviso su Facebook le proprie riprese, esprimendo il peso emotivo che l’aggressione ha avuto su di lui. "Ho difficoltà a sentirmi di nuovo calmo dopo quello che è successo", ha detto, esortando la comunità a riconoscere le condizioni non sicure presenti in alcuni locali. "Non si tratta di demolire qualcuno. Si tratta di alzare gli standard, proteggere la nostra comunità e assicurarsi che gli eventi Pride riflettano i valori che condividiamo tutti — sicurezza, trasparenza e integrità."

In risposta all’indignazione pubblica, Las Vegas PRIDE ha preso una decisione netta interrompendo ogni legame con Henderson Pride. La loro dichiarazione ha sottolineato l’importanza della responsabilità all’interno della comunità, affermando: "Alla luce delle recenti azioni del presidente di Henderson Pride Anthony Cortez, Las Vegas PRIDE non parteciperà, non sosterrà né collaborerà con Henderson Pride in futuro." Il messaggio era chiaro: la nostra comunità affronta già abbastanza sfide da forze esterne senza dover anche gestire cattiva condotta dall’interno.

Questo episodio ha acceso una conversazione fondamentale sulla sicurezza negli spazi LGBTQ. Mentre ci impegniamo per un mondo in cui tutti possano esprimersi liberamente e in sicurezza, è cruciale ritenere responsabili i nostri leader e garantire che i nostri eventi riflettano i nostri valori fondamentali. La comunità chiede un cambiamento, ed è il momento che locali e organizzazioni facciano un passo avanti e diano priorità alla sicurezza e al benessere di tutte le persone.

Mentre elaboriamo questa notizia inquietante, ricordiamo l’importanza della solidarietà e del sostegno reciproco. Insieme, possiamo lavorare verso un futuro più sicuro e più inclusivo per la comunità LGBTQ+ a Las Vegas e oltre.

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Informazioni sull'autore

Liam O'Connor

Liam O'Connor è un giornalista di intrattenimento con un talento nel trattare la rappresentazione LGBTQ nei media. Con una formazione in studi cinematografici alla NYU e una passione per lo storytelling, le critiche e l…

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